Palma
di Montechiaro, a pochi km. da Agrigento, fondata nel 1637 dalla famiglia Tomasi
di Lampedusa, fu il luogo da cui trasse ispirazione Giuseppe Tomasi per scrivere
il suo capolavoro "Il gattopardo". Da visitare "Il castello"
che si erge su un terrazzo roccioso a strapiombo sul mare, fra Punta bianca e
la foce del fiume Palma; il Palazzo Ducale, con splendidi soffitti a cassettoni
dipinti; l'elegante Chiesa Madre, risalente al 1666 è posta alla sommità
di una scalinata, ed ha un prospetto in stile barocco completato da 2 torri campanarie
gemelle con cupole a bulbo; la Chiesa ed il Convento delle Benedettine, dove,
ancora oggi, le monache di clausura confezionano i mandorlati. Nella Chiesa del
Convento sono conservati la lettera e il sasso che il demonio inviò per
tentare Suor Maria Crocifissa (Isabella Tomasi, figlia del Duca Santo).
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